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003_ossidiana doppia 180

Lo stesso entusiasmo distratto

Beninteso,
sono gli stessi luoghi
soggetti alla stessa ombra sorniona
con i loro vestiti da cerimonia,
con i loro sorrisi vuoti
indelebili sotto i lampi
di una stampa distratta
che sa già tutto, prima di arrivare.

Di certo,
altre fate
scherzose manipolatrici
bucheranno prima o poi
con le loro figurine carismatiche
quest’aria vecchiotta
quest’ombra cortigiana.

In questi luoghi
imbruttiti o abbelliti dal tempo
sarà sempre scolpita
la nostra voce zoppicante
ignara di vivere, pronta a morire
passando.

Ben volentieri
ci torno
anche se tu non lo farai.

Ben contenta,
tu acciufferai questo vento
anche se io non ci sarò.

Forse ogni pietra,
ogni cartello imbrattato
si ricorderà di me e di te
rivedendoci
intimamente avviluppati
nello stesso entusiasmo distratto.

001_ossidiana 003 180

Hai un appuntamento “in centro”

Hai un appuntamento “in centro”
in una città con i negozi illuminati.
Ma c’è ancora il sole
e le mani calde
e il caldo nello stomaco
e i colori prima del tramonto
disegnano e invadono
come nebulose
le tue forme sonnolente
il tuo passo veloce
verso un punto lontano
verso di me.

002_ossidiana 004 180

Fiorellino impigliato nella mia giacca

Fiorellino impigliato
nella mia giacca
conchiglia rosa
per i miei sassolini bianchi
ape regina
ape laboriosa
cicala vagabonda
mia carezza liberty
tra i sordi rumori
della vita violenta:
Ossidiana.

Giovanni Merloni

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TESTO IN FRANCESE