Mots-clefs

001_je réussis 180

Riesco a non sprofondare

Riesco a non sprofondare
a non farmi dilaniare il cuore
anche quando ti vedo in sogno
ridere, divertirti
preparare graziose corbeilles
di esperienze colorate
di estemporanee travolgenti comitive
di giovani chitarre
di eleganti mantelli
di silenziosi capelli ondulati
nel buio di un fuoco acceso.

Nel sogno, riesco a seguirti
come un fratello lasciato a casa
colto all’improvviso
dalla timidezza
tradito all’improvviso
dalla febbre e il mal di testa.

002_épousailles NB 180

Lo vedi, non resto inerte
non mi lascio annichilire
dall’eco buia dei tuoi colloqui.

Riesco a sopportare questa separazione
questo tradimento, questa esclusione
inventandomi un incubo o un sogno
in lunghissime ore
di pigri scarabocchi,
costruendo faticosamente
briciola su briciola
— ultimo superstite
di una paziente generazione
di artigiani di immense miniature —
le appropriate forme
di uno stratagemma.

Giovanni Merloni

Questa poesia è protetta da ©Copyright