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001_quel destin 180

« Quale destino ? »

Le lettere che mi scrivevi, le parole
su cui lavorare
per decifrare
quale destino.

L’attesa sentendomi solo,
da qualche parte
in una città d’estate.
La speranza-paura del nuovo
incontro
la minuziosa cura nella scelta
di un vestito
l’innaturalezza
dei movimenti. Il sogno
represso e guardingo
di un corpo dimenticato…

002_quel destin 180

Alienato al punto
di essere quasi indistruttibile
ma anche capace di qualche
atto di eroismo,
sono già pronto
a rivestirmi di una disumana
indifferenza.
Così mi ha reso la vita
che non capivo…

Mi chiedo mi chiedo
chi tu sia chi tu sia che mi tieni
in questo groviglio
di gesti insulsi…

Sto assaporando una sconfitta
e scopro di avere combattuto
senza convinzione
di avere tentato una inutile
sortita…

«Quale destino ? »

003_quel destin 180

Mi rispondo,
mi domando,
mi curo,
mi ammalo
mi nascondo,
mi mostro,
ma non serve a niente
questo stato di oggi
questo tourbillon da galeotti
in una giostra vuota.

Noi sbagliati,
noi contraddittori
noi ora buoni ora spietati
noi forse travolti
dalla confusione
di tempi non scelti, di viaggi
forzati, di destini
non discussi.

Noi stessi
con scrupolosa attenzione
mettiamo in crisi
un discorso appena iniziato
una carica di comprensione
una voglia di liberazione
un breve meraviglioso volo
tra i tetti…

Appena dietro gli isolati
dell’abitudine, vorrei farmi
riconoscere;
lì, io ti vorrei conoscere
davvero.

004_quel destin 180

Aspettando, mi avevi mandato
degli sciamani
che mi avevano portato
su un lago asciutto. Unico
impegno, guardare a sud-est
dove passa
la costellazione dei Gemelli.

E’ venuto il buio
e si è accesa la tua luce.
Ho smesso di chiacchierare
di prendere appunti
e ti ho « vista ».

Giovanni Merloni

TEXTE EN FRANÇAIS

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