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001_je prends l'habitude

Mi abituo a lasciarti

Un cielo cupo, sperduto tra le colline
festeggia senza bagliori la nostra
divisione.

Mi abituo a lasciarti
riempiendo di stanze
disordinate
la mia casa vuota.

(Ogni volta che sono solo
è per sempre.)

(Niente può essere restituito.)

(Nemmeno quella sera d’inverno.)

Il nostro respiro,
gettato sui cappotti, cercava
invano i nostri due corpi
imprigionati. Le mani gelate
sapevano solo
rincorrersi al buio,
le bocche avevano
fretta di tacere.

Anche quella ebbrezza
di sorprenderci travolti
è stata una prigione.
un angolo buio sotto il cielo.

002_je prends l'habitude

D’improvviso perdevo
l’amore. Trovavo,
al suo posto,
il silenzio,
la strana emozione
di sentirmi
maldestro e slegato
mentre
sotto il tuo sguardo
correvo senza senso,
lontano da te.

Eri la spiaggetta segreta
del mio corpo bagnato.

Ora te ne vai, forse
piangendo. Sobbalza
avvilito
il tuo strano maglione
profumato.

Giovanni Merloni

TEXTE EN FRANÇAIS

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