Mots-clefs

identité posthume

Identità postuma (1994)

La mia identità
nascosta in un mantello blu e viola
fende l’acqua appena mossa
di una laguna
di un mondo agitato dove
ti specchi anche tu
madre mai evocata
mai morta.

Da un grigio cornicione
il nonno Alfredo
il nonno magro
coi pantaloni e i risvolti non parla
ma non è veramente morto
si aggrappa rigido
alla mia giacca sgualcita
nel viaggio impossibile
a ritroso
verso una vita senza porte.
nonno alfredo 72 x blog

Foto : Collezione Fratelli Merloni. Riproduzione vietata

I capelli indomabili arruffati
l’occhio denso, penetrante. Lungo
transito di pazienza e lezioni infinitesimali
tra mezze tovaglie apparecchiate
bozze foglietti riciclati del ministero.
E’ ancora là
la casa di via Tagliamento
dove ora scavano distruggendo il giardino
scopando la piccola ghiaia
per sempre.

Una giovane zia mi prepara
pane burro e sale
l’altra, già vecchia
profila il grande naso contro
la scura copia dell’Annunciazione.
l'onda minacciosa 72
E tu unica madre corteggiata
madonna fiamminga e napoletana
il volto reclinato e pensoso
la leggera pappagorgia
l’irrefrenabile riso
ci raccogli ai tuoi piedi
per mano ci accompagni
sorseggiando finemente il tè
nella misteriosa gola di morte
di Roncisvalle. La morte
eroismo impossibile
incorporea battaglia sventolante
come nebbia sognante su un pingue vaso.

In penombra e mezza luce
il nonno severo e buono
sorride intanto ascoltando
o finge un gemito
nella poltrona, la faccia
nascosta dal giornale.

Ora sta scomparendo, in un’altra stanza
in un’altro ovattato definitivo silenzio.

Mia madre, anch’essa
non parla non ascolta. Piange.
Malinconica sparpagliando sul letto
le foto di Rodi
le piccole lettere del babbo
i mesti impossibili ricordi
delle amiche lontane o scomparse
e Venezia nuovamente allagata e dipinta
e la montagna. Perfino
la noiosa ripetitiva
vacanza in collina.

Tiene le braccia allargate
sul lenzuolo ordinato.
Oppure piegata legge
divorando altre storie
altri sogni incompiuti
tragici, dolci, affannosi.

Vestita di un sobrio tailleur
rimpiange di non aver mai visto
prima-di-morire
Aranjuez.

Giovanni Merloni

écrit ou proposé par : Giovanni Merloni. Première publication 17 janvier 2013 et Dernière modification 22 janvier 2013

TEXTE EN FRANÇAIS : http://wp.me/p2Wcn6-6l

CE BLOG EST SOUS LICENCE CREATIVE COMMONS
licence creative commons copie

Ce(tte) œuvre est mise à disposition selon les termes de la Licence Creative Commons Attribution – Pas d’Utilisation Commerciale – Pas de Modification 3.0 non transposé