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001_art r. fatale 000 180

L’arte dell’incontro « fatale » (2007)

Terribile incontro
in un pomeriggio
navigante tra fangose memorie
scivolose sirene
abbracci slacciati
dolcezze spietate.

Terrificante sproloquio
a te a me stesso
ai nostri sempiterni
verdi e stanchi
osteoporosi inchini
alla vergognosa bellezza
che non si può toccare.

Territorio aspro
selvaggia gimkana di vetri e profumi
sorriso e rossetto
sfiorato da un gesto ritroso.

Terriccio sul mio corpo
precocemente dolente.
Nei tuoi sospiri negati
nella censura delle tue promesse
nello slancio castrato
dei tuoi sorrisi
tu prigioniera
io aviatore in partenza.

Proprietaria di pagode
di ombrose case de tè
dolcissima assaggiatrice
di aspre cicute.
Vorrei disperatamente lodarti
inchinandomi a te
e non, viceversa
(tuttavia, ai sensi, sulla base
della legistazione vigente),
a un capufficio di gomma.

002_art r. fatale001 180

Vorresti condurmi
indietro in un passato vitale
avvilito delirante smemorato
prolifico reattivo taciturno
passato passato passato.
Anche tu stai passando
qualche centimetro più indietro
su un aereo ponte di barche
da una riva all’altra,
pensosa.

Giovanni Merloni

TEXTE EN FRANÇAIS

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