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005_coppia con lampadina 180

Una strana elegia 

I.

Io costruirò un palazzo tutto d’oro,
disse la Bontà
con mille sedie tutte uguali
e mille persone che si amino
perdutamente.

Una volta al giorno
ci saranno grandi festeggiamenti
in mio onore.

II.

Io scaverò un antro sottoterra,
disse la Cattiveria
e giù giù, nello strato più basso
metterò insieme
una vergine e un impotente.

Dappertutto
non ci saranno che rocce
da sgranocchiare.

Nessuno avrà voglia di piangere
e nemmeno di protestare
perché non potrà più amare.

Alla fine, vedrete
tutti se ne infischieranno
della Bontà.

III.

Io scaverò mille antri sottoterra,
con un angelo e un diavolo per custodi,
disse Dio.

Ognuno dovrà battersi il petto
e vagare sorridente e riconoscente
senza mai capire niente
senza mai sapere niente.

Infine, perché ognuno si ricordi
del troppo male e del troppo bene
che Mi ha fatto
prenderò la Bontà e la Cattiveria
e le legherò insieme
con una grossa catena.

A nessuno dirò dove cercare
una cattiveria senza bontà
una bontà senza cattiveria.

E chiunque capirà
dov’è il principio
dov’è la fine
dov’è il pieno
dov’è il vuoto

E alla fine tutti
(con tutto il rispetto)
smetteranno di cercare
anche Me.

Giovanni Merloni

TEXTE EN FRANÇAIS

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