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001_marchez NB 180

Camminate, miei prodi soldati

Andiamo, la strada che ci aspetta
è un sentiero stretto e lungo.

Ci aspetta la morte
con il buio dei ricordi cancellati
degli occhi dei volti cari
dei luoghi.

Guardate quella luce:
è il sole che ci guiderà.

Guardate quegli spari sull’orizzonte:
è lì che morirete.

Guardate il cielo e quella nuvola
bianca
dietro quella nuvola, guardate:
c’è Dio.

Guardate questa strada
sempre più stretta
e camminate fiduciosi
perché la morte vi aspetta.

Voltate lo sguardo e sarete finiti
perché vedrete tutti insieme i corpi
e avrete paura.

Camminate senza
voltarvi: vi aspetta la morte.
Resistete ancora un metro:
Dio vi aspetta

Camminate, eroi del nostro tempo
la via lunga
che siete costretti a calpestare
prima o poi tutti ci passeranno
anche il vostro generale…

002_marchez 2 più rosso 180

Camminate, branchi, greggi
eserciti fiacchi e morituri.

Camminate, lo vuole un dittatore
un dio pochi uomini
lo vuole l’orgoglio di una nazione
la viltà di una sola parola.

Camminate miei prodi soldati!

Giovanni Merloni

TEXTE EN FRANÇAIS

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