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002_nu 180 - copieTableau del pittore ucraino Alexandre Dmitriev

Dopo (1975)

E’ entrato nelle narici
ha girovagato per i miei intestini
ha bruciato il mio sangue
è entrato nella mia pelle il tuo odore.

Ed ora questa sera sgomenta
ad aspettare che la nuvoletta si diradi.

Ad aspettare la muta calma
le voci degli altri.

Ad aspettare che i nostri amuleti
si tocchino tutta una notte.

Giovanni Merloni

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« La collina è distesa
e la pioggia l’impregna in silenzio. » (1)
………………….
« Domani nel cielo lavato dall’alba
la compagna uscirà per le strade, leggera
del suo passo. Potremo incontrarci, volendo. » (2)

(1) e (2) : Inizio e fine della poesia « Dopo » di Cesare Pavese, in « Lavorare stance », Einaudi 1934.

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Da « Il treno della mente », Edizioni dell’Oleandro, Roma 2000 — ISBN 88-86600-77-1

TEXTE EN FRANÇAIS

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