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Io somiglio

Io somiglio
a questa musica che stride
appiattendosi contro
i muri.

Io somiglio
a quel gabbiano sfinito
che non si arrende
e continua a volare
sotto il peso
delle ali
di piombo.

Io somiglio a noi due:
le mie gambe spropositate
il tuo cuore di rondine.

Io somiglio
a questa fredda mattina,
alla splendida vertigine
di una pausa
fuori dal tempo.

Io somiglio
a quel vestito grigio
che scruta la sua nuvola
di fumo.
svanire.

Giovanni Merloni

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